Ciao Matilde

Matilde Talli ci ha lasciato. Ci sono persone che testimoniano con la loro esistenza il vero altruismo, che poi altro non è che amore. Che non ha barriere, nemmeno fra le specie. Matilde Talli, fondatrice de “I gatti della Piramide” era una di queste. Quando l’amore si unisce alla tenacia e alle capacità organizzative succede l’impossibile. Per esempio che una colonia di gatti malati e piena di pulci vicino a un monumento venga curata e seguita, e alla fine addirittura riconosciuta e piano piano accettata e rispettata  dal Comune e dalla sopraintendenza. E che questo amore attiri a se tante…

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Maccheroni per tutti all’Ostiense

In principio era casuale, andavo quando potevo, se potevo, poi sempre più assiduamente e con maggiore impegno; per una serie di motivi fortuiti ho cominciato ad assumere nuovi compiti, fino a diventare il responsabile del gruppo di volontari e del servizio svolto. Per anni, però, bisognava fare i conti con la mancanza di volontari, talvolta di cibo da distribuire e di organizzazione. Dovevo inseguire ogni settimana chiunque conoscessi per pregarlo di darci una mano. D’estate poi, c’erano sere in cui si andava in piazza senza la certezza che sarebbe arrivato il cibo da distribuire, con la gente che aspettava e…

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Cos’è un volontario?

Bè sicuramente posso raccontare la mia personale esperienza, e credo che sia proprio così per ognuno di noi qualcosa di personale un’esperienza … un vissuto, che ti spinge a guardare dentro l’altro non più come qualcuno anonimo che incontri ma come qualcuno che puoi aiutare, e che sicuramente ti aiuta, perché se c’è una cosa vera:  e che si riceve molto più di quanto si dà! Quindi ecco la mia esperienza, nel 2008 mi sono ammalata di una malattia che non c’è cura, rimango quindi due anni …giornate … settimane.. mesi .. due lunghi anni buttata su un divano, con…

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Senza Romaltruista ed i suoi volontari non ce l’avremmo mai fatta

Questa è la storia di una piccola onlus che si chiama Fondazione SOFIA (Salvatorian Office for Internationa Aid) alla quale un giorno è stata offerta la possibilità di raccogliere fondi per i nostri progetti durante un concerto benefico nella Basilica di San Paolo. Beh fantastico, direte voi… ma quando si è “piccoli” fare le cose “grandi” non è mai facilissimo: come fronteggiare un pubblico di 2.500 persone, un evento musicale di portata internazionale, delle aspettative organizzative di altissimo livello? Dove trovare le risorse e l’aiuto necessario per dare il meglio? La risposta è stata ROMALTRUISTA! Grazie a 25 volontari di…

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…..facciamo un bilancio dell’anno sportivo 2012/2013

Come oramai avviene da tanti anni, a maggio chiudiamo formalmente  l’anno sportivo 2012/2013 che vede impegnati atleti con disabilità intellettiva nella disciplina sportiva del tennis…..già stiamo lavorando su  nuove idee e progetti per l’anno sportivi 2013/2014. Come capo progetto di questa attività non finisco mai di sorprendermi per i risultati ottenuti e voglio condividerli con gli amici di romaltruista che tanto hanno fatto per aiutarci a raggiungere una serie di obiettivi. In questi ultimi giorni, alcuni volontari mi hanno scritto dispiaciuti per il fatto che per qualche mese non potranno più condividere con i nostri Atleti speciali il sabato mattina….alcuni…

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Da volontario a capoprogetto… basta dire un Sì.

Gli organizzatori di Romaltruista mi hanno chiesto di coordinare i volontari per la Raccolta alimentare del 2 marzo. Lo hanno chiesto a chi aveva fatto il volontario nella raccolta precedente, senza conoscerci. Romaltruista ha voluto fare da sola la raccolta in 3 supermercati, senza personale aggiuntivo del Banco alimentare. Un progetto ambizioso. A posteriori capisco che Romaltruista ha fatto un salto nel vuoto: si è basata su perfetti estranei e ha scommesso sul fatto che non erano importanti le esperienze passate e capacità logistiche di ciascuno, ma la buona volontà nel fare del nostro meglio. E che questo sarebbe bastato…

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Storia semiseria di una volontaria in carriera

Qualcuno nelle alte sfere di Romaltruista ha confessato candidamente che per far imparare a qualcuno a nuotare è cosa buona e giusta gettarlo direttamente nel fiume, dopodichè è possibile assistere a due possibili eventi: che la persona presa da irrefrenabile istinto di sopravvivenza inizi a capire da sè che muovendo ritmicamente e in maniera più o meno sincrona nonchè armoniosa gambe e braccia riesce a restare a galla e perdipiù a raggiungere il lato opposto della riva, luogo indicato nel progetto iniziale come traguardo a cui tendere! che la persona presa da irrefrenabile strizza inizi in preda a violenti attacchi…

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