Colazione a Piazza Mastai

ronda-del-caffelatteSono arrivata a Piazza Mastai, armata di thermos con latte caldo con oltre un’ora di anticipo. Per l’agitazione avevo memorizzato le 7.45, invece che le 8,45. Non vedendo nessuno mi sono sentita un po’ persa ed ho chiamato Domenico che, pazientemente, mi ha detto che l’appuntamento era per le 8,30.

Ho aspettato ed intanto ho visto la piazza animarsi, di tante persone e di tante realtà diverse.

Al suo arrivo, Domenico mi ha parlato dell’associazione e mi ha  raccontato un po’ di storie, le più disparate, alcune di  persone disagiate, altre di gente che da un giorno all’altro si è trovata senza casa, senza lavoro, senza nulla.

Arrivano gli altri volontari e si allestiscono i tavoli su cui si prepara la colazione e quelli dai quali si distribuiscono latte, caffè, biscotti, pizza, pane e nutella, pane e marmellata.

Mi sono data subito da fare ed insieme a Carla, a Luisa e ad altre, in una perfetta catena di montaggio,  abbiamo tagliato il pane, ricoperto le fette di nutella oppure di marmellata e preparato i vassoi.

Nel frattempo sono arrivati i grandi thermos con caffè e con latte e ci siamo preparati a servire la colazione.

Ho voluto stare in prima fila – ero addetta allo zucchero-  e questo mi ha consentito di guardare negli occhi tutti coloro che si sono avvicinati per prendere un caffè o un cappuccino, scambiare anche solo una parola con loro e augurare a tutti una buona giornata con un sorriso.

Quanta umanità in tutte quelle persone che diligentemente si sono messe in fila! E intanto che ti sfilano davanti, i volontari dell’associazione ti raccontano un pezzo delle loro storie: Ecco arriva Gina con le sue enormi valigie che si porta sempre dietro. Gina è diabetica e vive a Fiumicino. Poi c’è Nicola, detto Frecciarossa perché ogni tanto salta su un treno e va a farsi un giro, oppure i due gemelli bulgari, tremendamente simili tra loro, vestiti anche alla stessa maniera, tanto che ti sembra di aver servito due volte la stessa persona, ed infine arriva una giovane mamma con un bambinetto di circa 2 anni nel passeggino. Li guardi e ti si stringe il cuore! Vorresti aiutarli tutti, vorresti fare molto di più per loro, ti senti impotente.

La cosa che mi ha colpito di più è stato il gesto compiuto proprio da Gina nei confronti di un ragazzo arrivato in ritardo, quando avevamo finito le nostre scorte. Gina ha sentito che ci chiedeva qualcosa da mangiare e senza pensarci due volte ha aperto una delle sue borse nelle quali aveva messo alcuni pezzi di pizza e glieli ha dati. Questa per me è stata una lezione di vita, un chiaro esempio di generosità e di umanità.

Ringrazio Domenico e tutti i volontari che su base regolare si impegnano per aiutare gli altri, ringrazio RomAltruista per avermi messo in contatto con questa realtà ed infine ringrazio Pfizer Italia, l’azienda per cui lavoro, per aver attivato questo progetto ed avermi dato la possibilità di donare un po’ del mio tempo ad una giusta causa. Cari tutti, ci rivedremo!!!

Fanny, lavoro per un’azienda farmaceutica e mi occupo di Comunicazione. Il mio lavoro mi piace molto e mi sento una privilegiata per questo. Mi sono avvicinata al mondo del non profit attraverso Kids Kicking Cancer (Bambini che prendono a calci il cancro), una ONLUS che aiuta i piccoli malati di cancro e altre gravi patologie croniche ad affrontare e gestire la propria malattia attraverso l’insegnamento del karate e delle arti marziali. Penso che sia importante per ognuno di noi donare parte del proprio tempo e delle proprie competenze a chi ne ha bisogno. L’incontro con RomAltruista mi ha offerto  nuove opportunità in questo senso.  Insieme possiamo fare tanto, non a caso c’è il detto “L’unione fa la forza!” Quindi perché aspettare?

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Un pensiero riguardo “Colazione a Piazza Mastai

  • 6 Gennaio 2015 in 19:37
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    La Ronda del Caffellatte…e Piazza Mastai, in questa Epifania 2015, si scalda con il colore intenso della solidarietà! Scelgo questa attività in cui la distribuzione della colazione permette di avere un contatto diretto con le persone meno fortunate e la condivisione con il gruppo di volontari, la rende una profonda esperienza di Vita!…E’ come dare un abbraccio a tutte le Anime sole e dimenticate..che seppure su strade diverse, restano meritevoli di gentilezza e sensibilita’! Emanuela, 40 anni, tramite Romaltruista cerco di concretizzare il mio contributo solidale con un po del mio tempo.

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