Nel 2017 impegnamoci per l’ambiente

Temperatura decennale globale dell’aria superficiale combinata tra aria terrestre e aria marina (° C), fonte: “The Global Climate 2001-2010. A Decade of Climate Extremes”

Cari iscritti al sito di Romaltruista, buon anno a tutti. Molti hanno passato questo 2016 desiderando cominciare a fare volontariato, senza però riuscirci. Troppi gli impegni personali, difficile trovare un buco. Non tutti sanno, però, che il volontariato è tale anche se si fa fra le 4 mura di casa propria, senza che nessuno lo sappia.

Se poi si fa qualcosa per affrontare una delle maggiori emergenze planetarie, quella ambientale, ancora meglio. Quest’anno vorrei cominciare il 2017 con un esperimento insieme a voi. Un nuovo tipo di attività di volontariato, da fare tutti insieme ma ognuno per conto suo, a casa propria. Per aiutare il nostro ambiente, per combattere il riscaldamento globale. Problema enorme rispetto al quale è facile sentirsi impotenti. Certo, i governi devono fare la loro parte. Certo, le grandi aziende devono investire per ridurre i loro consumi. Certo… perchè però non cominciare con qualcosa alla nostra portata? Io vorrei mettermi in gioco, e vi propongo questo progetto:

Impegnamoci, per almeno 30 giorni, ad adottare almeno 3 nuovi comportamenti o azioni virtuose (non valgono i comportamenti che già fanno parte delle nostre abitudini) Vale qualsiasi azione che riduca  il nostro impatto ambientale… oltre all’impatto sul nostro portafoglio!Potete scegliere  dalla lista qui sotto, oppure anche pensare voi la cosa migliore per voi da fare.

Perchè 30 giorni? Perchè questo è il tempo richiesto per consolidare un’abitudine. La speranza è che, dopo i 30 giorni, le nuove azioni siano divenute parte della nostra quotidianità, che non cambieremo più per tutta la vita.

E allora, ecco come fare:

Cominceremo tutti insieme, il 20 gennaio, fino al 20 febbraio.

Durante questo mese, ci terremo in contatto, tutti noi che abbiamo preso quest’impegno, per sapere come va e motivarci a vicenda. E alla fine dei 30 giorni, condivideremo il nostro successo, o le nostre difficoltà.

Vi ispira? Volete partecipare con me?
Dovete solo aderire a quest’attività di volontariato.

A presto, allora!

Mauro Cipparone
Presidente – Romaltruista


Ecco la lista delle azioni, che potete liberamente scegliere o, se vi vengono in mente altre azioni da aggiungere alla lista, scrivetecele e le aggiungiamo.

1) Informati! Guarda uno dei tanti documentari online, ad esempio before the flood, oppure an inconvenient truth.

2) Acqua

  • Chiudi il rubinetto! Evita di sprecare acqua quando ti lavi i denti o fai la barba. Ogni volta risparmierai fino a 10 litri di acqua.Chiudi il rubinetto e usa piuttosto una tazza, in modo da consumare soltanto la quantità di acqua di cui hai realmente bisogno.
  • Sapevi che da una pompa da giardino possono fuoriuscire fino a 18 litri d’acqua al minuto?
    Usa il classico innaffiatoio e ridurrai notevolmente lo spreco di acqua. Eventualmente, puoi montare sulla pompa una pistola per controllare il getto d’acqua.
  • Installa frangi-getto o frangi-flusso che consentono di rompere il getto d’acqua  miscelandolo  con  l’aria.  Il  risultato  è  una  maggiore  potenza lavante e, a parità di effetto, minore acqua consumata.

3) Rifiuti

  • Smaltisci correttamente, non buttare e basta! E non solo la raccolta differenziata, anche farmaci (da portare in farmacia), pile (da buttare negli appositi contenitori), rifiuti elettronici (da conferire nelle isole ecologiche). Tutto ciò che finisce nel lavandino, nel water o negli scarichi può inquinare i nostri fiumi e i nostri mari! Non buttare mai negli scarichi oli, grassi oppure liquidi pericolosi come diluenti o vernici inutilizzate. Raccoglili in un recipiente e smaltiscili con il resto dei rifiuti. Tienili nelle confezioni originali per evitare eventuali reazioni chimiche. In questo modo, sarà anche più semplice identificarli al momento della raccolta dei rifiuti. Se possibile, portali al centro di raccolta locale. Per maggiori informazioni, leggi qui.

4) Alimentazione

  • Riduci la quantità di carne che mangi, o ancora meglio diventa vegetariano. Se ti piace la carne, prova a ridurne il consumo ricercando la qualità piuttosto che la quantità. La produzione di carne comporta un enorme consumo energetico: molta energia viene utilizzata non solo per la produzione e il trasporto dei mangimi animali, ma anche per riscaldare, rinfrescare e illuminare i grossi allevamenti. Passare a una dieta con meno carne aiuta l’ambiente, ma fa anche bene alla salute.
  • Acquistare prodotti biologici e che percorrano pochi km per arrivare da te. Se compri frutta e verdura che viene prodotta in paesi lontani, viene consumata molta energia per il loro trasporto.
  • Cerca di mangiare tutto il cibo che compri e di non buttare via nulla
  • Compra prodotti freschi invece dei surgelati. I surgelati richiedono circa 10 volte più energia dei cibi freschi per essere confezionati.

5) Elettricità e gas

  • Fai asciugare i panni all’aria aperta. Invece di utilizzare l’asciugatrice ogni volta che fai il bucato, lascia asciugare i panni al sole.
  • Spegni le luci e tutti gli elettrodomestici (si, anche il tuo tablet e il cellulare) la notte e quando non li usi. Lasciarli accesi o in standby è una grande fonte di spreco, come anche lasciare i caricatori attaccati alla corrente. Un televisore acceso per 3 ore al giorno (il tempo che gli europei passano in media davanti alla TV) e lasciato in stand-by per le rimanenti 21 ore, usa circa il 40% dell’energia nella modalità stand-by.
  • Cambia fornitore di elettricità e scegli un fornitore che si avvale di energia rinnovabile soltanto
  • Se hai una caldaia, abbassa di 1 grado il termostato in inverno, e alza di un grado il condizionatore in estate. Quasi metà dell’energia che usiamo in casa se ne va per il riscaldamento o il condizionamento dell’aria. Puoi risparimare quasi una tonnellata all’anno di CO2 con questo piccolo accorgimento.
  • Se hai la caldaia, abbassa la temperatura dell’acqua calda sanitaria in modo da doverla miscelare con meno acqua fredda
  • Non fare uscire il calore dalla casa per molto tempo. Quando cambi l’aria, spalanca le finestre e lasciale aperte solo per pochi minuti. Se lasci solo uno spiraglio aperto per tutto il giorno, l’energia necessaria per mantenere caldo l’interno nei mesi freddi causerà l’emissione di una tonnellata di CO2
  • Sposta il frigorifero ed il congelatore: Se il frigo o il freezer sono vicino al forno o in una stanza calda, consumano molta più energia.
  • Sbrina regolarmente i vecchi frigoriferi ed i congelatori: Un frigorifero o un freezer sbrinato hanno un’efficienza energetica maggiore.
  • Non tenere aperto il frigorifero a lungo.  Non aprire il frigo più volte: prendi in una volta sola tutto ciò di cui hai bisogno, e poi richiudilo velocemente. La temperatura all’interno non subirà sbalzi (conservando meglio il cibo) e ridurrai l’incidenza del fenomeno del brinamento sulle pareti interne.
  • Metti un coperchio sulle pentole quando cucini. Così facendo, il cibo raggiungerà più in fretta la temperatura necessaria e risparmierai energia preparando il pranzo. Le pentole a pressione sono ancora più efficienti: fanno risparmiare fino al 70%.
  • Usa lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico. Se devi usarle quando non sono piene, usa il programma a mezzo carico o il programma economico. Non c’è nemmeno bisogno di impostare temperature troppo alte: i detergenti moderni sono così efficaci che lavano bene abiti e piatti anche a basse temperature.

6) Lavoro

  • Archivia e/o invia i documenti in formato digitale anzichè cartaceo.
  • Stampa su entrambi i lati del foglio (funzione fronte-retro).
  • Usa carta già stampata su un lato per riprodurre bozze o per prendere appunti.
  • Inizia a usare un servizio fax-to-mail che permette di evitare la stampa di documenti da inviare per fax tradizionale.
  • Usa una lavagnetta in sostituzione dei post-it.

7) Trasporti

  • Controlla la pressione delle gomme della tua auto: una pressione mal regolata produce maggiori consumi che, nei casi peggiori, possono arrivare al 40% in più
  • Lascia la macchina ferma e prendi i mezzi pubblici o la bici
  • chiedi o offri un passaggio a qualcuno che conosci, oppure tramite una delle piattaforme online (ad esempio tramite blablacar)

8) Riusare e riciclare

  • Acquista una sporta per la spesa, oppure portati le buste da casa invece di prenderne di nuove
  • Chiedi i sacchetti di carta al fruttivendolo al posto di quelli di plastica
  • Sostituisci un canovaccio da cucina alla carta casa
  • Cambia gli asciugamani solo quando sono sporchi
  • Usa le batterie ricaricabili invece delle pile usa e getta. Un set di pile ricaricabili ad alta capacità costa circa due volte e mezzo un normale blister di pile stilo o mini-stilo, compreso il caricabatterie. Dopo sole tre ricariche, avrai già riassorbito l’investimento iniziale, e risparmierai il costo di produzione e smaltimento delle pile usa e getta. Potrai ricaricarlericaricare centinaia di volte prima che perdano efficienza. Usale per telecomandi, fotocamere, lettori Mp3, tutto ciò che va a batterie
  • Ricicla i rifiuti organici. Circa il 3% delle emissioni dei gas serra sono rilasciate attraverso la decomposizione dei rifiuti biodegradabili. Riciclando l’organico (o compostandolo se hai un giardino), puoi contribuire ad alleviare questo problema. Assicurati che il compostaggio sia corretto, con sufficiente ossigeno, altrimenti il compost rilascerà metano e cattivi odori.

9) Compensare le emissioni

  • Pianta un albero. Un solo albero assorbe mediamente una tonnellata di diossido di carbonio nel suo ciclo vitale. E rinfrescandoti all’ombra degli alberi potrai ridurre le spese per l’aria condizionata dal 10 al 15%.
  • Acquista dei certificati per compensare le tue emissioni di CO2

10) Investimenti

  • Sostituisci le lampadine a incandescenza con lampadine fluorescenti- Le lampadine fluorescenti compatte usano il 60% di energia in meno rispetto ai classici bulbi a incandescenza. Per ogni lampadina a risparmio energetico che ne sostituisce una tradizionale, nell’atmosfera vengono immessi 136 kg di CO2 in meno ogni anno. Inoltre, grazie agli incentivi statali alcune aziende addirittura regalano lampadine a basso consumo, per cui potete anche averle gratis (contattate Enel o Legambiente per saperne di più).
  • Acquista un elettrodomestico di Classe A o A+ (ma solo se necessario! Occorre considerare l’inquinamento per produrre l’elettrodomestico)
  • Metti i doppi vetri alle finestre. Questo richiede un piccolo investimento iniziale, ma la tua casa sarà più calda a parità di energia e ciò ripagherà la spesa nel lungo termine. Pensa che potrai risparmiare fino al 70% di energia.
  • Considera l’impatto dei tuoi investimenti finanziari. Se sei un investitore o un imprenditore, dovresti considerare l’impatto che i tuoi investimenti e i tuoi risparmi possono avere sul riscaldamento globale. Iniziative come AzzeroCO2 e ImpattoZero possono aiutarti ad azzerare il bilancio delle emissioni della tua attività.

11) Condivisione

  • parla di queste azioni con i tuoi amici e familiari e sensibilizzali ad adottare buone pratiche
  • organizza a casa tua una visione per amici e familiari di un documentario sull’ambiente

 

    
Fonti:     

  • http://www.riscaldamentoglobale.it/consigli.htm
  • http://www.arpat.toscana.it
  • https://www.nrdc.org
  • http://www.greenpeace.it/energyrevolution/guida.pdf
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12 pensieri riguardo “Nel 2017 impegnamoci per l’ambiente

  • 3 Gennaio 2017 in 09:46
    Permalink

    Mi piace molto la promozione dell’iniziativa come atto di volontariato.
    Complimenti! Una gran bella idea!

    Risposta
  • 3 Gennaio 2017 in 18:25
    Permalink

    Fa bene ogni tanto rinfrescarsi la memoria di tutte le azioni positive per l’ambiente che si possono fare ogni giorno. Molte sono già un’abitudine altre possono divertarlo. Complimenti per l’iniziativa.

    Risposta
  • 4 Gennaio 2017 in 23:45
    Permalink

    Non sono di Roma ma ottima idea io la prendo in prestito e la diffondo..

    Risposta
  • 10 Gennaio 2017 in 18:07
    Permalink

    Faccio già quasi tutte le cose indicate ma spero che l’articolo convinca altre persone a fare altrettanto! Pensate a figli e nipoti oltre che a voi stessi.

    Risposta
  • 10 Gennaio 2017 in 18:20
    Permalink

    Trovo questa iniziativa fantastica! Quello che c’è di particolare è la condivisione, e rinfrescare le linee guida per salvaguardare l’ambiente fa sempre bene.

    Risposta
  • 10 Gennaio 2017 in 20:27
    Permalink

    Molto interessante, spero sempre di arrivare a un momento della mia vita nel quale avrò più tempo per fare qualcosa di utile (oltre alle cose che voi segnalate).
    Una sola cosa, vi prego: IMPEGNIAMOCI vuole la i. E’ tremendo legger “impegnamoci”. Nel dubbio, in questi casi, un piccolo controllo ortografico non guasta

    Risposta
    • 11 Gennaio 2017 in 09:27
      Permalink

      Ciao angela, in realtà si può scrivere anche impegnamoci (fonte: Treccani) , ma grazie per il commento.

      Risposta
  • 13 Gennaio 2017 in 15:21
    Permalink

    splendida iniziativa! diffondo con piacere

    Risposta
    • 13 Gennaio 2017 in 17:17
      Permalink

      se vuoi, oltre a diffondere, puoi anche partecipare (diffondere conta come 1 dei 3-5 impegni) 🙂

      Risposta
  • 23 Gennaio 2017 in 01:28
    Permalink

    Vista la situazione attuale, credo che potremmo fare di più.
    In particolare mi riferisco al terremoto che sta affligendo il centro Italia.
    Purtroppo la preuccupante situazione non sembra essere cessata e le forze della protezione civile sono limitate.
    Si potrebbe organizzare un week-end dei volontari di romaaltruista per supportare la protezione civile nel fare quello che faremo a Roma, assistenza agli aziani, ai bambini, supporto morale ai bisognosi e magari spalare la neve ove necessario…

    Risposta
    • 23 Gennaio 2017 in 09:50
      Permalink

      Grazie Ezio, anche noi troveremmo importante aiutare nelle zone del terremoto, ma non è attività adatta a chiunque, bensì solo ai volontari della protezione civile che hanno una formazione specifica. Anche volendo, non ti fanno entrare nella zona.

      Risposta
  • 18 Febbraio 2017 in 18:11
    Permalink

    Iniziativa lodevole. Sono venuta a conoscenza solo adesso, pertanto non ho partecipato. Devo riconoscere che già faccio il 90% delle attività su indicate. Mi impegnerò a diffondere ed a impegnarmi maggiormente.

    Risposta

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