Riempire un oceano partendo da una goccia

Ho conosciuto Romaltruista per caso, cercando su internet la possibilità di fare volontariato.  Ho trovato geniale la formula che offre  Romaltruista ed ho deciso di partecipare all’attività “Serviamo la cena agli amici bisognosi” il giovedì sera. Non avevo idea di come si svolgesse la cosa, anche se già svolgo altre attività di volontariato.

Ho iniziato il 2 febbraio, con il freddo e con la pioggia. Ho incontrato subito il sorriso di Gabriella e degli altri volontari e velocemente sono stati allestiti i tavoli per preparare da mangiare, abbiamo tagliato pane e pizza, preparato i sacchetti e poi distribuito il tutto ai ragazzi extracomunitari. Una volta terminata la distribuzione, abbiamo pulito i tavolini e sistemato tutto.

Quello che più mi ha colpito è la rapidità con cui si allestisce, si prepara, si distribuisce e si sistema tutto, in una perfetta catena di montaggio. Molte persone dicono di non avere tempo per fare volontariato, ma questa attività, come credo tutte quelle di Romaltruista,  non chiede molto tempo, né un obbligo nella costanza. In 40 minuti spesso si fa tutto ed io, il giovedì, prima di rientrare a casa, dopo lunga giornata di lavoro e di altre attività, passo alla stazione  Ostiense. Quando sei fuori casa 13-14 ore al giorno, prolungare di un’ora,  e anche meno, non mi pesa affatto.

Quando sono andata via di la le prime volte mi veniva da piangere, mi si stringeva il cuore nel pensare alla compostezza e all’educazione che hanno quei ragazzi nel ringraziarti per avergli offerto la cena e nel pensare alla notte che avrebbero passato dormendo chissà dove, con quel freddo e quella pioggia che dopo solo 2 giorni dalla mia prima sera, hanno portato tanta neve a Roma.

Ho continuato ad andare alla stazione Ostiense con costanza il giovedì e, una volta ho provato  anche il mercoledì, con l’allegro gruppo di Fabrizio.

Credo che questa attività sia l’esempio più eclatante di cosa voglia dire “riempire un oceano partendo da una goccia”. L’attività non richiede molto tempo ne’ sforzi particolari, eppure grazie a tante piccole gocce quelle persone ogni sera riescono a mangiare un pasto dignitoso e a ringraziarci per questo.

Silvia, 36 anni. In ogni situazione di vita: amore, amicizie, lavoro, problemi e situazioni di vita in genere, il mio motto è… “BASTA COSI’ POCO” …. e con le attività di Romaltruista questo motto si sposa perfettamente!

Condividi:

2 pensieri riguardo “Riempire un oceano partendo da una goccia

  • 20 Settembre 2019 in 13:29
    Permalink

    Ieri sono andato a consegnare il cibo hai senza tetto di piazza dei partigiani é stata una esperienza che continuerò a fare i volontari che ho conosciuto sono ragazzi eccezionali é molto simpatici ti fanno sentire già che appartieni al loro gruppo non vedo l’ora di ri andarci

    Risposta

Rispondi a David Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *