I viaggi di Erodoto con RomAltruista

binario15La migrazione, ossia la mobilità umana, esiste da quando l’uomo è presente sulla Terra. Almeno una volta nella vita, tutti abbiamo migrato anche solo per andare in vacanza alla ricerca del mare e del sole.
Anch’io ho una storia di migrazione alle spalle e so per esperienza quanto sia importante conoscere un buon mezzo di comunicazione, la lingua, fondamentale per la sopravvivenza. Per questo motivo ho deciso di partecipare al laboratorio di inglese per giovani afghani richiedenti asilo in Europa.

Si tratta quindi di assistere il personale dell’associazione “Binario15” nel programma di insegnamento della lingua inglese basico. E per basico non intendo dire l’aspetto grammaticale ma le frasi e/o modi di dire utili per la gestione delle circostanze che richiedenti asilo troveranno lungo il loro viaggio. La sfida sta nel fatto che i ragazzi non parlano l’italiano. La loro lingua è il Dari, antico persiano. Quindi per far comprendere i concetti si ricreano delle situazioni per esempio presso un aeroporto, una stazione del treno, l’ospedale oppure un controllo di sicurezza.

Ci siamo davvero divertiti nel realizzare questi brevi sketch, in cui la lingua si insegna più con la gestualità che con il
dizionario. Questo modo pratico di insegnare aiuta molto a riconquistare una cosa che abbiamo perso: la fiducia fra persone che provengono da luoghi diversi.
Era la prima volta che incontravo persone provenienti dall’Afghanistan. Li avevo visti solo sui telegiornali e nel film
“Un viaggio in Kandahar”.

Capisci quanto siamo piccoli, chiusi nelle nostre certezze ma incapaci di avere una visione d’insieme che un mondo globalizzato richiede. Anche loro per la prima volta incontravano un cittadino peruviano. Abbiamo preso una cartina geografica per collocarci e ci siamo resi conto di quanto sia straordinario il nostro mondo, purtroppo spesso rovinato dal pregiudizio.
Come tutte le attività di volontariato, il momento di crescita è per chi riceve la donazione ma anche per chi la offre. I nostri amici afghani hanno rinforzato il loro “passaporto linguistico”, fondamentale per raggiungere il loro obiettivo ed io senza volere ho fatto una “vacanza in Oriente” proprio come Erodoto, attraverso i loro racconti.

Mi chiamo Rudy Flores, sono nato a Lima ma vivo a Roma, con una parentesi in UK.
Lavoro presso una società di ricerche e analisi di dati, e nel tempo libero mi dedico al volontariato sopratutto di tipo culturale. Sono animato da un profondo spirito civico e sono convito che il cambiamento parte da ognuno di noi. Se ci mettiamo in rete non ci ferma nessuno. Ad Maiora!

Binario15 è un’associazione di volontariato che agisce per la tutela e il supporto dei diritti dei migranti, con particolare attenzione per le categorie più vulnerabili come minori, rifugiati e richiedenti asilo.

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